Studiare inglese all' estero: una opportunità per i manager?
Nel corso della nostra vita, il tempo che passiamo a lavoro è decisamente maggiore di quello che passiamo sui banchi di scuola. Per questo, tanti professionisti coltivano la propria sete di sapere anche a carriera iniziata, scegliendo di migliorare le proprie competenze in lingua scegliendo di studiare inglese all’estero.
L’aggiornamento, però, è una parte fondamentale all’interno di una carriera e anche le figure più ricercate e d’esperienza devono essere aperte ad imparare cose nuove.
Molti manager, soprattutto in un mondo del lavoro sempre più internazionale e ricco di contaminazioni, si trovano nella condizione di dover imparare l’inglese e di farlo in poco tempo, valutando metodi di apprendimento alternativi ai corsi di inglese tradizionali.
Studiare inglese all’estero può essere una soluzione, ad esempio, per migliorare le competenze linguistiche immergendosi completamente nella cultura e nella quotidianità del paese scelto.
In questo articolo, gli esempi sono legati all’inglese ma i concetti espressi possono valere per ogni lingua.
Un percorso che ha sicuramente diversi pro ma anche dei contro: scopriamoli insieme!
Perché studiare inglese all’estero?
Studiare inglese all’estero migliora di gran lunga il processo di apprendimento per diverse ragioni.
In primo luogo, va considerata l’immersione in un contesto in cui tutti i parlanti utilizzano l’inglese. La pratica quotidiana, inoltre, migliora rapidamente la fluidità, rendendo lo studente molto più sicuro delle sue conoscenze
Non si parla, però, solo di grammatica o speaking.
Comprendere le sfumature culturali e i contesti in cui vengono utilizzate espressioni e idiomi è fondamentale per capire quali siano le costruzioni sintattiche più utilizzate, così come i modi di dire o i singoli termini.
E non dimenticare la componente umana. In un’esperienza del genere puoi conoscere nuove persone ed allargare il tuo network professionale.
Ultimo – ma non meno importante – aspetto: vivere la quotidianità di un paese, i suoi costumi e la sua storia è divertente.
E quando ci si diverte, si sa, è più facile imparare.
Benefici dell’apprendimento immersivo
L’apprendimento immersivo offre numerosi vantaggi rispetto ai metodi tradizionali di studio:
- Maggiore ritenzione: La pratica costante aiuta a fissare meglio le nuove conoscenze, consolidando quanto appreso durante le lezioni teoriche e massimizzando i benefici.
- Motivazione intrinseca: L’immersione nella lingua crea una motivazione naturale a imparare per necessità, oltre ad rendere lo studente più emotivamente coinvolto nello studiare i costumi e gli usi di una Nazione.
- Apprendimento contestualizzato: Gli studenti apprendono non solo la lingua, ma anche come usarla in contesti reali e pratici. Capire che espressioni prediligono i madrelingua per esprimere determinati concetti risulta molto utile a costruire un bagaglio di espressioni chiare, ricercate e che rendono la tua parlata più fluida.
Studiare l’inglese all’estero lavorando
Combinare lo studio con l’esperienza lavorativa all’estero può essere una soluzione ideale per i giovani.
Godendo di una maggiore flessibilità nelle scelte, un periodo all’estero può fare al caso di chi ha appena finito gli studi o di chi, dopo aver concluso un’esperienza lavorativa, vuole concentrarsi sull’apprendimento dell’inglese prima di rimettersi alla ricerca di una posizione.
I principali benefici di questa scelta sono:
- Esperienza pratica: Applicare le competenze linguistiche in un ambiente lavorativo reale permette di esprimersi sotto stress e di coniugare prontezza a chiarezza nell’esposizione.
- Crescita professionale: Migliorare il curriculum con esperienze internazionali può certamente essere utile. Un’esperienza quotata all’estero, inoltre, rappresenta una certificazione notevole anche per quanto riguarda il tuo inglese, al di là del livello attestato dalle certificazioni.
- Competenze trasferibili: Cambiare realtà non dà solo possibilità interessanti a livello lavorativo ma, anche, a livello sociale, entrando in contatto con nuove culture e interessi.
Corsi di inglese over 50 all’estero
Chi ha detto che tornare a studiare o imparare una nuova lingua è solo per i giovani?
Esistono corsi specifici per chi ha superato i 50 anni, che offrono diversi benefit per massimizzare i risultati dell’apprendimento.
Studiare in un ambiente di studio rilassato può essere il primo passo adatto alle esigenze e ai ritmi degli studenti più maturi. Enfatizzando la conversazione e l’uso quotidiano della lingua, inoltre, si ottengono delle competenze pratiche utilissime ad approcciare la lingua nel quotidiano.
Infine, la differenza la fa il gruppo di studio: studiare tra coetanei, persone che hanno gli stessi obiettivi e percorsi simili, è perfetto per condividere preoccupazioni o intoppi nel percorso di apprendimento.
Studiare inglese all’estero per manager e professionisti
Per manager e professionisti, studiare inglese all’estero può fare la differenza. Calandosi già in fase di studio in un contesto simile a quello lavorativo, infatti, gli studenti possono visualizzare i vantaggi competitivi derivanti dal sapere la lingua e, di conseguenza, ottenere più facilmente delle gratificazioni dal percorso.
Corsi per manager sono, tendenzialmente, costruiti programmi specifici che si adattano ai ritmi di lavoro frenetici e focalizzati sul lessico e le competenze necessarie per comunicare efficacemente nel mondo degli affari.
Studiare inglese all’estero: i benefit a livello personale
L’apprendimento di una lingua all’estero offre numerose opportunità non solo dal punto di vista didattico ma anche da quello umano.
Rispolverare i libri dopo anni di carriera può essere utile anche per staccare dalla frenesia lavorativa e concentrarsi sul proprio benessere. In particolare, ecco perché dovresti valutare la possibilità di studiare inglese all’estero.
- Migliora l’autostima e la capacità di adattamento.
- Sviluppa abilità di problem solving e comunicazione.
- Aumenta le possibilità di lavoro e carriera in contesti internazionali.
Studiare inglese all’estero: perché non è consigliato farlo
Un percorso di studio all’esterno non offre unicamente vantaggi ed è dispendioso in termini di energie e di fatica dal punto di vista mentale.
Scegliere di abbandonare la propria quotidianità per abbracciare un percorso di studi all’estero comporta un notevole sacrificio in termini umani, allontanandosi dalla propria famiglia e dai propri affetti.
Nonostante l’inglese sia fondamentale per manager o dirigenti, un periodo all’estero può essere utile solo per i profili che hanno una posizione lavorativa particolare o possono lavorare in full remote.
Per coniugare un alto livello di preparazione alle tempistiche frenetiche dettate da lavoro e famiglia, Fluente ha la soluzione didattica ideale per manager e dirigenti.
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In questo modo, lo studente può godere sia dei benefici della full-immersion, che dei vantaggi legati ad una formulazione del corso più agile e fruibile anche a chi ha un lavoro dispendioso in termini di tempo ed energie.
Infine, Fluente offre anche la possibilità di seguire dei corsi online a distanza, per rendere ancora più facile il percorso di fruizione del corso.
Studiare inglese all’estero rappresenta un’opportunità inestimabile per migliorare le proprie competenze linguistiche e aprire nuove porte a livello personale e professionale.
Allo stesso tempo, però, questo tipo di soluzione non è adatta a tutti, specialmente se il cliente è una persona in carriera, con poco tempo a disposizione per formarsi e aggiornarsi.
Con i giusti programmi e approcci, come quelli offerti da Fluente, chiunque può però raggiungere i propri obiettivi linguistici in un ambiente stimolante e privo di stress.

